Posts tagged interiordesign

Arredare con il cartongesso, le idee più eleganti a cui ispirarsi

Arredare con il cartongesso è possibile e anche semplice. Come materiale risulta più economico di molti altri sistemi (legno, arredi…) e permette di realizzare strutture più o meno grandi che si possono retro-illuminare per creare scenografie di luce.

Arredare-con-il-cartongesso-4-1024x683

Vediamo come ci si approccia all’utilizzo del cartongesso.

Il cartongesso è un materiale disponibile in lastre con un nucleo di gesso trattato centrale racchiuso in due fogli di cartone. La dimensione standard è di 120cm x 200-350cm con uno spessore che va da 9,5 a 18mm. Però esistono lastre speciali con spessori ridotti o superiori. A livello di tipologie di cartongesso, i pannelli possono coprire tutte le esigenze. Sta al cartongessista scegliere le lastre più indicate per il lavoro che deve svolgere.

In genere il cartongesso viene utilizzato per 4 scopi fondamentali:

  • Creare murature, setti divisori, piccole strutture verticali, camini
  • Creare controsoffitti e abbassamenti di quota
  • Correggere le imperfezioni dell’appartamento (nascondere pilastri o pareti non dritte)
  • Realizzare elementi decorativi, librerie, mensole, nicchie, contropareti illuminate.

Di fatto è un materiale versatile ed economico, che vale la pena prendere in considerazione per migliorare l’aspetto dei tuoi interni. Vediamo dunque quali sono le idee più eleganti a cui puoi ispirarti per arredare con il cartongesso.

Idee per arredare con il cartongesso la camera da letto

Di sicuro consente di creare delle piccole scenografie in grado di migliorare il look generale della camera, senza nemmeno ridurre troppo gli spazi.

7

191a81580590aa1d78fdb1224aff231f

Arredare-con-il-cartongesso-9

Arredare-con-il-cartongesso-6

Un altro utilizzo del cartongesso in camera da letto è a soffitto, per ricavare piccoli abbassamenti in cui incassare sospensioni e faretti in grado di migliorare l’illuminazione della stanza. Soprattutto a chi non piace il classico punto luce a centro stanza, è possibile realizzare tagli e incassi che cambiano completamente il look della camera e lo elevano ad un grado superiore.

a3c621c400398f9e649ba2f313855569

In camera da letto il cartongesso permette di creare nicchie, testiere, mensole, poggiatesta da illuminare o trattare con pitture e rivestimenti. Non serve abbassare tutto il soffitto: bastano pochi centimetri, sul letto o sugli armadi, per avere già un risultato elegante.

Arredare in cartongesso la zona living

Sicuramente il luogo in casa in cui il cartongesso è più utilizzato è sicuramente il soggiorno. Anche qui viene usato per abbassamenti di ogni genere e per realizzare piccole strutture scenografiche, librerie o pareti attrezzate.

tagli-luce-cartongesso-1500x1000-1024x683

Splitline-Deltalight

Esagerare non è garanzia di successo. A volte un solo taglio di luce è più che sufficiente per un effetto 10 e lode.

10

8

Sedie a dondolo di design: le mie preferite

sedie_a_dondolo_design_interiorbreak_1

LE SEDIE A DONDOLO DI DESIGN SONO L’IDEALE PER CREARE UN ANGOLO TUTTO PER SÉ, IN CUI DISCONNETTERSI DAL RESTO DEL MONDO. ECCO LA MIA SELEZIONE.

Il camino acceso, una tazza di tè fumante, un libro, una morbida coperta. Cosa manca per rendere perfetto il quadro? Una sedia a dondolo dove cullarci. Già, miei cari lettori, non c’è seduta più rilassante di questo classico dell’arredamento. Motivo per cui le sedie a dondolo ci accompagnano ormai da secoli, non accennando a perdere il loro fascino.

Creata nel ‘700 dallo scienziato e politico americano Benjamin Franklin, la sedia a dondolo è stata protagonista di numerose interpretazioni nel corso degli anni. Dalla mitica n. 1 di Thonet del 1860, prima sedia a dondolo di design, ma anche prima seduta in legno curvato della storia, alle icone firmate negli anni ’40 e ’50 da Hans J. Wegner e Charles e Ray Eames, fino ai recenti progetti di Normann Copenhagen. Una varietà di proposte che ha reso la sedia a dondolo un arredo versatilecapace di adattarsi a diverse tipologie di ambiente.

Ecco le mie sedie a dondolo di design preferite.

J16, DESIGN HANS J. WEGNER PER FREDERICIA

sedie_a_dondolo_design_interiorbreak_2

Disegnata da Hans J. Wegner nel 1944, la sedia a dondolo J16 si ispira alle tradizionali sedute Windsor e Shaker, di cui il maestro danese ha ripreso i braccioli curvi e sensuali. Progettata per l’FDB, la Società Cooperativa dei Consumatori danesi creata con l’obiettivo di rendere il design accessibile a tutti, la J16 si caratterizza da subito per le sue linee essenziali e per la grande attenzione all’ergonomia.

Oggi, a distanza di 75 anni dalla sua nascita, Fredericia celebra il capolavoro di Wegner, con una nuova edizione in noce. Il colore simbolo dell’arredamento danese degli anni ’50.

RAR, DESIGN CHARLES E RAY EAMES PER VITRA

sedie_a_dondolo_design_interiorbreak_3

La RAR di Charles e Ray Eames (1950) è una delle sedie a dondolo più celebri della storia del design, e fa parte dell’iconica serie di sedute “Plastic Chair”. Il tratto distintivo della collezione è l’accogliente scocca di forma organica, all’inizio realizzata in vetroresina e adesso in polipropilene. Nella versione a dondolo il sedile poggia su una base composta da fili d’acciaio sostenuti da due pattini in legno massello. La scocca è proposta in diversi colori.

MADEMOSEILLE, DESIGN ILMARI TAPIOVAARA PER ARTEK

sedie_a_dondolo_design_interiorbreak_7

Si chiama Mademoiselle la sedia a dondolo disegnata da Ilmari Tapiovaara per Artek nel 1956. Una sedia elegante come il suo nome, che prende ispirazione dalle sedute tradizionali finlandesi. Mademoiselle è realizzata in massello di betulla, laccato in tre varianti di colore: bianco, nero e verde salvia. Una sedia dal fascino senza tempo, diventata un’icona del design scandinavo.

La collezione comprende anche una lounge chair nelle stesse finiture della sedia a dondolo.

FORM, DESIGN SIMON LEGALD PER NORMANN COPENHAGEN

sedie_a_dondolo_design_interiorbreak_4

Purezza delle forme e libertà di movimento: sono questi gli ingredienti principali di Form, la sedia a dondolo firmata da Simon Legald per Normann Copenhagen. L’aspetto uniforme della sedia è ottenuto attraverso uno speciale principio di assemblaggio, che ha permesso di fondere in un corpo unico sia la scocca che il telaio. La libertà di movimento è garantita, invece, dall’ampia curva della seduta, che offre ampie possibilità di modificare la postura.

Form è disponibile con o senza braccioli, in 6 diversi colori: bianco, grigio, nero, verde, blu, rosso.

ERA, DESIGN SIMON LEGALD PER NORMANN COPENHAGEN

sedie_a_dondolo_design_interiorbreak_5

Ancora un progetto di Simon Legald per Normann Copenhagen. Si tratta di Era, una poltroncina a dondolo che, con le sue forme sinuose e avvolgenti, rappresenta un vero inno al relax.

Parte di una più ampia collezione di sedute, Era è disponibile con schienale alto o basso, e può essere personalizzata con diverse tipologie di rivestimento in tessuto o cuoio. Una seduta in grado di accontentare i gusti e gli stili più disparati.

ROCKING NEST CHAIR, DESIGN ANKER BAK PER CARL HANSEN & SØN

sedie_a_dondolo_design_interiorbreak_6

Piccola, pieghevole ma molto confortevole. Sto parlando della Rocking Nest Chair, la poltroncina a dondolo firmata da Anker Bak per Carl Hansen & Søn. Una sedia bella e funzionale che nasce da un’esigenza concreta: regalare alla sorella una sedia in cui cullarsi con il figlio neonato, adatta alle piccole metrature della sua casa.

Un progetto innovativo che riprende, però, forme archetipiche e materiali classici, come la pelle, la tela e il legno.