• IL TESSUTO STORICO E LE NUOVE ARCHITETTURE

Date:   marzo 6, 2014

IL TESSUTO STORICO E LE NUOVE ARCHITETTURE
Prosposta per un liceo musicale a Reggio Emilia

Luogo: Reggio Emilia, Emilia Romagna, Italia
Progetto: arch. Filippo Giglioli (relatore: arch. Luca Vacchelli)
Timeline: 2011
Programma: tesi di laurea specialistica in Architettura

Istruzione e musica hanno avuto due sviluppi ben differenti: l’istruzione è da sempre ritenuta un settore di formazione impegnativo, mentre la musica era considerata fin dall’antichità una fonte di svago e piacevole intrattenimento per le attività ludiche. Dopo un attento studio delle diverse esigenze della città si è scelto di riqualificare una porzione del centro storico con la costruzione di un nuovo centro per la cultura musicale. Il complesso per la musica è stata pensato come un punto di incontro e di riferimento da dedicare alla musica e all’arte, per creare un nuovo centro aggregativo e rivitalizzare l’area, che attualmente è vissuta solo luogo di transito e parcheggio. Planimetricamente, l’impianto è nato da relazioni di parallelismo fra gli edifici dell’intorno e i margini del lotto, e si è pensato di ruotare i volumi rispetto l’asse baricentrico dell’isolato. In una prima idea secondo queste linee di costruzione, si sono creati tre corpi (parallelepipedi), di dimensioni diverse (per distinguerli nelle tre funzioni primarie che devono assolvere) e un basamento che servisse come zona comune. Per rimanere al di sotto dell’altezza degli edifici storici vicini si è scelto di creare il basamento ipogeo. Il progetto ipogeo è nato, anche, dalla necessità di ricreare una virtuale barriera al rumore, per poter rendere confortevole l’area ad una scuola. Inoltre questo ha permesso di avere una zona all’aperto di tranquillità, al riparo dal traffico caotico della città, una sorta di filtro dal caos urbano. Il rivestimento ligneo funge da filtro per la luce solare garantendo un’ottima illuminazione, oltre che mantenere controllati i livelli di temperatura degli ambienti. Il vetro acustico applicato alle facciate degli edifici, inoltre, garantisce un isolamento appropriato ad una scuola. Per gli elementi monolitici si è deciso di utilizzare un rivestimento in listelli di pietra di Luserna. La scuola è stata pensata anche come un luogo di svago e di relax, con libreria-mediateca, caffetteria, spazi all’aperto immersi nel verde, laboratori, aule e spazi per fare musica, sperimentare, studiare, etc. utilizzabili prima o dopo un concerto, e nella vita di tutti i giorni: il dialogo con la Ghiara crea, poi, un collegamento forte con il territorio e con la città, dando spazio ad un centro vivo, accogliente e piacevole da vivere.

 

THE RELATION BETWEEN HISTORICAL CONTEXT AND NEW ARCHITECTURES.
New idea for a high school of music in Reggio Emilia.

Education and music have had two very different developments: education has always been considered a challenging education sector, while the music was regarded as a source of recreation and enjoyment for easy activities. After a careful study of the different needs of the city, has been chosen to redevelop a portion of the historic center with the construction of a new center for musical culture. The complex was thought as a meeting point and a reference for music and art, to create a new social aggregation center and revitalize the area, which is currently experienced only a place of transit and parking. In the plan, the project was born from relations of parallelism between the buildings of the surroundings and the edges of the lot. The first approach, along these lines of construction, has created three bodies (rectangular) of different sizes (to differentiate the three primary functions) and a base that would serve as the common area. In order to stay below the height of the historic buildings, was chosen to create an underground base. The underground project was born, also, to re-create a virtual barrier to noise, in order to guarantee a comfortable area to school. In addition, this allowed us to have an outdoor area of tranquility, away from the chaotic traffic of the city, a sort of filter from the urban bustle. The three bodies of the project are coated with wooden material, which acts as a filter for sunlight ensuring optimum lighting, as well as maintain the levels of temperature controlled environments. The acoustic glass applied to the facades of the buildings also ensures proper insulation to school. For monolithic elements it was decided to use a coating strips of Lucerne stone. The school was also designed as a place of leisure and relaxation, with library-media center, cafeteria, surrounded by green open spaces, laboratories, classrooms and spaces to make music, experiment, study, etc.. can be used before or after a concert, and in the life of every day. The dialogue with Ghiara creates, then, a strong link with the territory and the city, giving space to a living center, welcoming and pleasant to live.